Paride, canile san giuliano milaneseSono arrivata in canile un sabato con la neve. Era la mia prima esperienza e non sapevo bene cosa aspettarmi, dal posto e soprattutto da me stessa.

L’accoglienza da parte degli umani e dei cagnolini fu calorosa, nonostante la giornata fredda, e subito mi sentii nel posto giusto.

Ricordo ancora che in passeggiata, il primo che portai al guinzaglio fu Paride, che con il suo carattere schivo e timido, mi conquistò subito.

Ogni giorno passato con i nostri piccoli amici m’insegna a conoscerli un po’, a capire il carattere, le paure e le abitudini di ognuno. Con loro, come immaginavo avendo sempre avuto animali in casa, momento dopo momento si crea un legame sempre più profondo che ci fa intendere anche solo con uno sguardo.

Le paure più grandi che avevo pensando a me stessa erano: non avere la forza di chiudere la porta del box alla fine del turno ed andare via lasciandoli lì da soli; l’altra era quella di affezionarmi ai cani, al punto di essere egoista e dispiacermi nel momento del saluto finale, quello in cui ci si vede per l’ultima volta in canile perché finalmente inizia una nuova vita per i nostri cagnolini.

Nulla di tutto questo è accaduto, certo il dispiacere di vederli nel box si sente sempre, ma guardare i loro occhi quando ti vedono arrivare, regalargli parte del tuo tempo per farli giocare, correre, coccolarli ed aiutarli a superare quelle piccole paure che spaventano chi vorrebbe adottarli, tutto questo ripaga di ogni cosa.

Per non parlare poi della prima adozione che ho vissuto da vicino. Quando ho saputo che Rosie, che ho adorato come tutti gli altri, sarebbe presto andata a casa sono stata da subito felice. Nel momento poi, in cui ho visto le sue foto finalmente sdraiata sulla copertina comprata apposta per lei, col suo piccolo peluches, beh lì ho sentito il mio cuore aprirsi e riempirsi di gioia. Certo mi mancherà quella piccola peste caccia conigli! Nonostante questo, non mi ha sfiorato per un attimo l’idea che avrei preferito vederla di nuovo, dove l’avevo lasciata l’ultima volta.

Per concludere quindi direi che le mie paure oggi si sono trasformate in qualcosa di assolutamente positivo e che la gioia di fare la volontaria in canile, dona alle mie giornate un nuovo colore.